Premio letterario

edizione anno scolastico 2010-2011

                 "La meraviglia delle cose"

L'amore nella Napoli del 1800

Enzo corre, è in ritardo , deve subito raggiungere la porticina nascosta dove si tengono le riunioni della società segreta "La Carboneria" di cui lui fa parte.

A Napoli nel 1800 , la gente è molto distaccata ,si teme tutto e tutti , si nasconde ogni pensiero e si rinuncia alla libertà per paura della morte,ma Enzo no ,lui non rinuncia all'essere libero ,all'Italia ,lui vuole volare nel cielo.

Corre ,una stradina a destra, una svolta a sinistra :si trova davanti ad un vicolo cieco,ha sbagliato strada ,ritorna indietro ,Napoli è buia ,di sicuro ritarderà. Corre ,gira a sinistra destra e ancora sinistra ,corre come il vento,corre attraversando stradine scure e nascoste e non si ferma mai.

D'un tratto Enzo è caduto , accanto a lui una ragazza ,occhi blu, l'unica cosa che riesce  vedere nell'oscurità della notte ,sono quegli occhi che la luna fa risplendere e non si spengono mai. Sono così vicini,mano nella mano, guancia sulla guancia ,lei anche nell'oscurità è così bella. Lui balbetta ,chiede perdono. Si rialza di scatto ,aiuta la ragazza ad alzarsi e parlano un po'. Il suo vestito è bianco ,il suo viso  è bianco ,la luna è bianca,quel bianco che contrasta con l'oscurità e che Enzo non dimenticherà mai.

Lei si allontana, Enzo rimane lì fermo, continua a ripetersi il suo nome nella testa , è soave come non era mai stato nulla. Un fulmine , era stato come un fulmine che colpisce all'improvviso ,una musica infinita, morire, Enzo vuole morire così , felice. Cammina verso casa ,la riunione della Carboneria ormai sarà finita,una pioggia estiva rende il momento più romantico . se solo lei ci fosse!Entra in casa , si butta nel letto e si sente protetto ,pensa solo a lei , si addormenta con il suo pensiero in testa, con la voglia di lei nelle labbra. " Era tutto realistico, se solo il mio sogno fosse stato vero"pensa lui.

Si sveglia con un amaro in bocca ,un dolore al cuore , perchè  per un attimo pensa che l'amore esiste sul serio. In quel sogno c'era lui, c'era lei e c'era la luna , come la sera precedente,c'era pure quella pioggia estiva,ma soprattutto c'era l'amore ,quello che Enzo non vedeva da molti anni.

Subito si veste elegante,la sua famiglia ricca non gli fa mancare niente ,ma se solo scoprisse che fa parte della Carboneria sarebbe trattato da esule. Enzo si sistema i capelli ricci e scuri davanti allo specchio ,fa impazzire tutte le ragazze . Ernesta ,la serva ,bussa alla porta con un biglietto  rosa in mano,subito l'innamorato la manda fuori tenendo il biglietto . Lo legge subito

"Caro Enzo,questa notte Vi ho pensato. Voi ricordate di me? Vi andrebbe di incontrarmi questa sera al parco degli Innamorati ? Lucrezia".

Quel biglietto profuma di rose , Enzo lo stringe al petto ed una luce lo acceca: la luce dell'amore , si affaccia alla finestra e tutto quello che vede è armonia . Subito esce di casa, sbatte la porta e corre verso il mare, in tasca ha il biglietto, la scrittura è così delicata che ha paura di rovinarla rileggendola troppe volte . Il mare è da sempre stato il luogo segreto dove Enzo si nascondeva fin da quando era piccolo e litigava con i genitori .

 Lui adora il mare e prova stupore e meraviglia sempre , anche se lo vedesse mille volte, appena respira  quell'aria fresca , sorride e gli ritorna la gioia. Il segreto della felicità è nel saper apprezzare le piccole cose . Enzo è ricco , ma riesce a vedere la bellezza dei piccoli gesti , trova magnifica la stella più piccola , per lui un granello di sabbia può fare la differenza ed è proprio per questo che è così legato al mare, alle onde , al vento, al poter essere se stesso senza venir giudicato. Enzo è incantato nel guardare il mare , d'un tratto non vede più niente , due morbidi mani profumate sono posate davanti ai suoi occhi ,una dolce risata accompagna quel semplice gesto.

Enzo si gira , un incontro inaspettato, 

davanti a lui c'è una figura delicata , un vestito rosa pastello come il biglietto che gli è arrivato la mattina stessa . Il volto è bianco e morbido,quegli occhi azzurri li riconosce ,Lucrezia, quella ragazza è lei, Enzo è più contento che mai . I capelli lisci , biondi e lunghi di Lucrezia sono bellissimi attraversati dal vento. Poco dopo i loro nasi sono molto vicini,le loro labbra si sfiorano ,le loro mani sono intrecciate . Le labbra di lei sono così delicate, le mani di Enzo fanno sentire Lucrezia protetta . Non sono due persone , sono una sola anima,un bacio infinito, romantico,è come in un sogno,ma quella volta è realtà, un amore che nè Enzo nè Lucrezia avevano mai provato, Enzo ora ne è certo: l'amore esiste anche nella diffidente Napoli del 1800.

                                                                                                                                         

Anita Brunello